• ABC conoscenze basilari della tecnica di ceratura gnatologica naturale secondo Dieter Schulz

    Descrizione dettagliata dell’esecuzione della ceratura dei molari e premolari secondo la ceratura naturale.

    INDICE

    Introduzione

    Aspetti basilari e preparazione dei modelli

    La creatura gratologica naturale dei molari antagonisti

    La creatura gnatologica naturale dei premolari antagonisti

     

    141 pagine, 309 fotografie

  • Aesthetic & Function

    Quest’opera nasce dal desiderio dell’autore di comunicare e trasmettere una serie di informazioni e tecniche che in questi anni gli hanno procurato immense soddisfazioni. Questo libro, che sarebbe meglio definire manuale, è da utilizzare tutti i giorni al posto di lavoro. Vuole quindi essere una guida con dei passaggi tecnici codificati per raggiungere dei risultati eccellenti nella routine quotidiana. L’utilizzo di strumentazioni adeguate come archi facciali di trasferimento e articolatori (con i relativi accessori) è parte fondamentale per raggiungere tali obbiettivi ma è determinante mettere in atto un protocollo di lavoro che ci aiuti a utilizzare queste attrezzature in modo corretto. L’autore evidenzia in quest’opera il suo protocollo personale elaborato e testato insieme con i suoi clinici nel corso di oltre vent’anni che permette di raggiungere risultati estetici e funzionali eccellenti nel lavoro quotidiano. Oltre al protocollo applicabile da tutti gli odontotecnici e clinici, vengono presentati alcuni casi clinici.

  • Aspetti clinico-tecnici nella protesi combinata

    La protesi combinata offre oggi ai pazienti edentuli o parzialmente edentuli un comfort impensabile solo qualche decennio fa. Ma le protesi combinate rappresentano una soluzione ottimale solamente se eseguite da esperti nel campo odontoiatrico ed odontotecnico con un bagaglio culturale ed esperienze rilevanti in tutti i rami del settore, dalla clinica all’anatomia, dalla occlusione e gnatologia alla scienza dei materiali, dalla fisica alla chimica ecc. 27 esperti in protesi combinata presentano casi clinici risolti con le tecniche e i materiali attualmente a disposizione. Per la complessità della realizzazione di questo tipo di manufatti, è necessaria la stretta collaborazione tra lo studio e il laboratorio; per questo motivo sono stati invitati unicamente team di autori, odontoiatri – odontotecnici che presentano poliedriche soluzioni e tecniche differenti raramente presentate in un unico libro.  Come ormai consuetudine per le opere edite da teamwork media srl, anche questo libro si presenta in veste internazionale, per una diffusione più capillare dei validi contenuti nei vari paesi.

    INDICE

    ???????Prefazione

    Introduzione – Un mondo senza denti – Overdenture su impianti come standard economico compatibile 

    Introduzione – La protesi combinata 

    Introduzione – La protesi rimovibile intraorale e le epitesi nel paziente oncologico del distretto cervico-facciale 

    Introduzione – Odontogeriatria: l’approccio multidimensionale 

    Il mascellare superiore edentulo

    La protesi overdenture e l’estetica del volto 

    Riabilitazione del paziete edentulo con protesi su barra ad esclusivo supporto implantare 

    Riabilitazione con protesi totale superiore ed overdenture inferiore 

    Ripristino funzionale ed estetico di un paziente edentulo con protesi implanto supportata 

    Riabilitazione del paziente edentulo con protesi totale superiore e protesi rimovibile su doppia barra inferiore 

    Riabilitazione di protesi overdenture su barra con otturatore palatale 

    Protesi superiore removibile ancorata a barra fresata al Cad con attacchi Equator avvitati 

    Riabilitazione complessa

    Protesi superiore combinata mini invasiva

    Overdenture su impianti

    Riabilitazione implanto-protesica dell’arcata superiore mediante protesi overdenture sostenuta da Seeger Bar 

    Riabilitazione implanto-protesica dell’arcata superiore mediante protesi overdenture sostenuta da Seeger Bar e dell’arcata inferiore con Pivot Block 

    Riabilitazione protesica dell’arcata superiore con protesi overdenture supportata da Richmond e dell’arcata inferiore con protesi implanto ritenuta 

    Riabilitazione implanto-protesica dell’arcata superiore mediante protesi overdenture supportata da Seeger Bar con attacchi ritentivi e chiavistelli 

    Protesi totale superiore removibile

    Semplificazioni in riabilitazioni totali impianto supportate in presenza di spazi ridotti di II classe 

    Overdenture inferiore su impianti con carico immediato: una soluzione terapeutica sempre attuale 

    Realizzazione di overdenture superiore con correzione di un disparallelismo implantare di 87°
    risolto grazie alla sinergia tra attacchi OT Equator e Seeger Bar 

    Riabilitazione di un caso clinico complesso con protesi overdenture 

    Protesi totale superiore ed overdenture inferiore

    Criteri di valutazione della ritenzione protesica nelle overdenture su impianti 

    Criteri di valutazione della ritenzione protesica nelle overdenture su impianti 

    Gli autori

    Bibliografia 

     

    616 pagine • 1550 fotografie

  • Copybook Dental modelling technique AFG

    Sono molto felice di presentare agli studenti, agli odontotecnici e agli odontoiatri, questo manuale di disegni realizzato dai Training Lab AFG Italiani, basato su criteri matematico-geometrici e sui codici AFG. Questa tecnica di acquisizione cerebrale della forma dentale e di modellazione manuale o digitale è stata da me ideata a partire dal 1991, presentata per la prima volta in un congresso odontoiatrico a Roma nel 1998 e poi pubblicata in un articolo in 6 lingue nel 2002, pubblicato sul Dental Dialogue (teamwork media srl). La vera affermazione dell’AFG è però avvenuta nel 2010 con la pubblicazione del libro internazionale “AFG Modelling”, edito dalla teamwork media srl di Brescia (Italy), tradotto in tutte le lingue più importanti nei vari continenti.
    I disegni di questo manuale sono stati realizzati da Antonio Laratro e le modellazioni da Salvatore Loria, coadiuvati da tutti i Training Lab AFG in un lavoro di squadra che ha prodotto una guida didattica molto importante per i giovani studenti delle scuole e delle università, ma anche per i professionisti che approcciano per la prima volta al metodo.
    È decisivo comprendere che i codici numerici e le affermazioni statistiche che si incontrano in queste pagine rappresentano un ideale che deve essere sempre e assolutamente individualizzato, allo scopo di realizzare i denti di ogni singolo paziente e non imporgli una forma precostituita.
    Un artista scultore prima di realizzare una statua di un soggetto particolare deve passare per la capacità di realizzare una statua ideale; questo concetto vale anche per la modellazione dei denti: prima l’ideale, poi l’individuale.
    L’AFG è anche una specie di “sartoria dentale”, tanto i suoi codici sono sovrapponibili alle taglie usate per costruire i vestiti. Si dice che “una taglia non va bene a nessuno ma veste tutti” e così è anche nel nostro caso. I codici sono usati con lo stesso metodo con cui i sarti usano le loro misure per imbastire in modo provvisorio qualcosa che poi deve essere adattato con piccole modifiche numeriche.
    Tutti gli uomini sono diversi, ma noi possiamo trovare facilmente un vestito standardizzato nei tanti negozi di abbigliamento che si adatti alle nostre caratteristiche individuali, anche se non in modo assolutamente perfetto. Così è per l’AFG, con i suoi numeri distribuiti in una curva Gaussiana come nella sartoria, noi possiamo “imbastire” un progetto di forme dentali SML come il sarto farebbe con i suoi vestiti, che poi può essere individualizzato con minimi ritocchi numerici.
    L’AFG capovolge completamente i vecchi criteri di modellazione dentale delle tecniche precedenti, che erroneamente partivano dai dati delle articolazioni temporo-mandibolari, i quali potrebbero essere importanti solo per la posizione dei denti e non tanto per la forma, vanno considerati matematicamente approssimativi, essendo su base lineare, mentre il cavo orale è un sistema complesso-caotico. Le scienze mediche in particolare l’embriologia, ci insegnano che i denti sono geneticamente programmati, nascono a grandezza definitiva e si sviluppano completamente nella loro forma coronale quando delle ossa mascellari non è ancora presente uno sviluppo morfologico. Ai codici matematici AFG abbina tendenze geometriche ripetitive che caratterizzano in modo inconfondibile la dentatura umana.
    Risulta evidente che a questo manuale va abbinato un programma di formazione e di esercizio guidato dall’istruttore per poter comprendere appieno la tecnica in ogni suo aspetto.

  • Estetica e tecnica dei nuovi materiali

    Il libro ha lo scopo di dare al clinico e all’odontotecnico una visione d’insieme delle opportunità e dei limiti offerti dall’utilizzo delle nuove strutture in allumina e zirconia a confronto con la metallo ceramica. L’intento è di presentare la possibilità di restaurare o ricostruire singoli denti o intere arcate con l’utilizzo di diverse tipologie tecniche e materiali.

    INDICE

    Presentazione del Prof. Francesco Simionato 

    Prefazione del Dott. Gaetano Calesini 

    Premessa e ringraziamenti

    Introduzione degli autori

    La gestione del paziente

    La comunicazione nel team 

    Indicazioni cliniche 

    Materiali ceramici tradizionali

    Materiali ceramici bioinerti di nuova generazione 

    Obiettivo naturalezza

    Indicazioni per la lavorazione di strutture in zirconia

    Le ceramiche dedicate

    Casi clinici – successi ed insuccessi

    Design delle strutture

    La precisione e la cementazione

    Bibliografia

     

    216 pagine • 1000 fotografie

  • I principi dell’occlusione

    E’ l’abc della configurazione occlusale. Presenta le conoscenze di base e stimola ad un apprendimento approfondito e mirato per studenti ed esperti.

    INDICE

    Nota introduttiva del Dott. Prof. A. Motsch

    Prefazione dell’autore

    I concetti di occlusione e gnatologia

    Introduzione

    L’apparato masticatorio

    Le posizioni della mandibola

    I movimenti della mandibola

    Forma e funzione della zona occlusale

    I fattori che determinano il rilievo occlusale

    Tipi di intercuspidazione

    I concetti di occlusione per posizioni excentriche della mandibola

    Concetti di occlusione per la posizione centrale dell mandibola

    La creatura grafologica o modellazione goccia a goccia

    Funzioni e disturbi dell’apparato masticatorio

    La posizione dell’asse cerniera terminale e dell’asse cerniera centrica

    La determinazione della relazione verticale. Cera di masticazione

    La scelta dell’articolatore

    Il messaggio del modello

    Le regole più importanti per il molleggio

    Le placche di svincolo

    Considerazioni finali

    Bibliografia

    Fonti

     

    212 pagine, 260 fotografie

  • Il fascino della ceramica integrale

    L’odontotecnica in continua evoluzione – così si potrebbe definire l’attuale situazione della nostra professione nel settore dentale. Nuovi materiali e possibilità di realizzazione, opzioni di trattamento d’avanguardia e naturalmente la stretta interazione tra dentista, paziente ed odontotecnico consentono oggi di eseguire restauri a un livello mai raggiunto finora. L’attenzione per la salute e il desiderio di estetica dominano sostanzialmente la nostra realtà quotidiana di laboratorio. Per soddisfare i desideri e le esigenze dei pazienti dal punto di vista biologico e funzionale, da un lato, cosmetico ed estetico, dall’altro, la ceramica integrale è il materiale restaurativo d’elezione.

    Questo testo affronta l’affascinante tema della ceramica integrale nella sua vasta complessità. Vengono illustrati in modo dettagliato gli aspetti più disparati: dall’indicazione alla scelta corretta dei materiali, alla realizzazione e alle domande più frequenti sull’argomento. L’obiettivo è orientato chiaramente ad un approccio pratico.

  • Il margine incisale

    Programmare! Questo vuol essere in primis il concetto espresso in questo testo per il conseguimento di un risultato estetico naturale. Seguendo i suggerimenti contenuti in questo libro, sia teorici sia pratici, qualsiasi odontotecnico, a prescindere dalle sue abilità, con un minimo di impegno e con tanta passione, potrà raggiungere l’aspirato traguardo. 

    INDICE

    Premessa

    Introduzione

    Osservazione dei denti naturali e successiva mappatura della loro struttura interna

    Conoscenza dettagliata del materiale ceramico utilizzato e tecnica di stratificazione ripetibile

    Il margine incisale. Il punto di forza nella espressione di un incisivo

    Ricerca della forma. Riproduzione attraverso l’interpretazione di particolari basilari che caratterizzano l’aspetto esteriore di un dente

    Composito e resine: provvisori, corone integrali e denti in protesi totale

    Casi clinici

    Ringraziamento

    Bibliografia

     

    172 pagine, 750 fotografie

  • Il protocollo

    Ognuno degli autori è specializzato in un proprio ambito: metallurgia, protesi totale, protesi rimovibile, protesi fissa ed implantare. Si è cercato un percorso che mettesse a valore queste competenze e le facesse in qualche modo confrontare, arricchire e confluire in un unico protocollo. Queste figure hanno la necessità, l’esigenza di avere in chiaro un protocollo comune tra concetti di protesi totale, di protesi rimovibile e protesi fissa. Il protocollo tende a dimostrare che, prescindendo dalla tipologia di trattamento terapeutico implantare scelto, dai materiali, dalle tecniche e tecnologie utilizzate, i concetti ed i protocolli della protesi totale sono indispensabili nella riabilitazione.

    INDICE

    Prefazione

    Introduzione

    Il caso

    Le arcate

    Procedimento

    Il montaggio dei denti

    I transfert 

    Boxaggio e chiave in gesso

    Imperniatura e fusione 

    Realizzazione della sovrastruttura 

    Ringraziamenti 

    Bibliografia 

     

    90 pagine • 365 fotografie 

  • La dentatura terminale

    La vera motivazione della scelta dell’argomento è stata quella di far comprendere come l’odontoiatria, che pare virare, sempre più, verso la cosmetica, rimanga una disciplina profondamente medica, rendendo protagonisti pazienti “malati” (tautologia paradossale imposta dal momento storico in cui vediamo sempre più spesso curati pazienti “sani”) che possono riacquistare salute e gioia di vivere grazie alla nostra terapia. Il libro è di carattere meramente quantitativo, con ricadute professionali importanti: i pazienti con dentatura terminale o molto compromessa, a differenza di quelli con esigenze puramente cosmetiche, sono molto più numerosi di quanto non si creda se si considera il tasso di invecchiamento della popolazione nel mondo occidentale o se si allarga l’orizzonte alle decine di milioni di persone che, nel mondo, stanno uscendo dalla povertà chiedendo di essere curate anche per gli aspetti odontoiatrici.

  • La precisione nella restaurazione protesica

    Il termine “precisione” è oggi molto usato in odontoiatria, ma è necessario stabilire cosa si intende per precisione e fino a che punto può, e deve, essere spinta.
    Riteniamo evidente che la qualità di un lavoro protesico sia direttamente proporzionale alla sua precisione.
    Nel nostro lavoro ci siamo ispirati ai principi elaborati nel testo “Precisione e contorno nella ricostruzione protesica” di Martignoni e Schönenberger, riportandoli, ove possibile, nella nostra realtà quotidiana.
    Il primo dei principi dettati dal testo è il restauro dell’anatomia lesionata con l’obiettivo di ricondurla il più possibile verso la condizione originaria.
    Con l’avvento dei mezzi di ingrandimento, come strumento di lavoro, è stato possibile mettere a punto una tecnica operativa più sofisticata con la quale superare molti ostacoli anche se altre problematiche rimangono per ora insolute.
    Noi crediamo che le metodiche di lavoro sotto microscopio non abbiano portato alla perfezione assoluta, ma ad un grado di precisione sufficiente a creare una risposta positiva dei tessuti, tale da mantenerli in una condizione di salute stabile in situazioni igieniche normali.
    È importante individuare un parametro di confronto pratico che ci consenta di stabilire se un lavoro è sufficientemente preciso; a tale scopo sarà bene rifarsi a quanto pubblicamente accettato e cioè che la precisione e l’incorporazione, che vengono costantemente richieste nella esecuzione degli intarsi in oro, debbano essere trasferite in “toto” nella realizzazione delle corone complete.

    255 pagine, 444 fotografie

  • La protesi totale secondo Slavicek

    Si tratta di un testo scritto da odontoiatri ed odontotecnici praticanti, che guardano al di là della pura attività quotidiana, pensando al proprio lavoro in termini di continua ricerca. Gli autori descrivono step-by-step il procedimento riproducibile e codificato per l’esecuzione di una protesi totale secondo la metodica Slavicek trattando sia la parte clinica sia la parte tecnica. Sull’esempio di due casi di pazienti due team evidenziano ogni singolo passaggio di lavoro per ottenere una protesi totale secondo l’insegnamento del professore viennese che ha scritto la prefazione di questo testo.

    INDICE

    Premessa del Prof. Slavicek

    Introduzione

    Diagramma di flusso • Anamnesi • Ispezione del cavo orale • Teleradiografia • Ortopantomografia

    Cefalometria • Preterapia • Terapia definitiva

    Prima impronta delle arcate • Individualizzazione dell’altezza verticale • Prima registrazione di centrica • Applicazione dell’arco facciale

    Colatura dei modelli • Montaggio in articolatore • Costruzione delle basi in resina • Determinazione della lunghezza e inclinazione dell’incisivo inferiore • Determinazione del piano occlusale • Costruzione dei cucchiai individuali

    Verifica dei cucchiai • Controllo dell’estetica del vallo • Bordaggio • Impronta funzionale • Rilievo del rapporto di centrica e di verticalità • Arco di trasferimento • Forma e colore dei denti

    Boxaggio e colatura dei modelli definitivi • Montaggio in articolatore • Programmazione dell’articolare • Montaggio dei denti

    Prova estetica • Controllo dell’occlusione • Correzioni estetiche e funzionali • Determinazione della linea del post-dam

    Controllo del montaggio denti • Correzioni estetiche • Muffola • Resina e polimerizzazione • Controllo delle centriche attive • Controllo della dinamica • Rifinitura e lucidatura

    Consegna della protesi • Controllo e correzioni del caso • Istruzioni d’uso e manutenzione

    Rimontaggio in articolatore • Controllo occlusale e molleggio funzionale

    Gli autori

    Bibliografia

     

    144 pagine, 337 fotografie