• I principi dell’occlusione

    E’ l’abc della configurazione occlusale. Presenta le conoscenze di base e stimola ad un apprendimento approfondito e mirato per studenti ed esperti.

    INDICE

    Nota introduttiva del Dott. Prof. A. Motsch

    Prefazione dell’autore

    I concetti di occlusione e gnatologia

    Introduzione

    L’apparato masticatorio

    Le posizioni della mandibola

    I movimenti della mandibola

    Forma e funzione della zona occlusale

    I fattori che determinano il rilievo occlusale

    Tipi di intercuspidazione

    I concetti di occlusione per posizioni excentriche della mandibola

    Concetti di occlusione per la posizione centrale dell mandibola

    La creatura grafologica o modellazione goccia a goccia

    Funzioni e disturbi dell’apparato masticatorio

    La posizione dell’asse cerniera terminale e dell’asse cerniera centrica

    La determinazione della relazione verticale. Cera di masticazione

    La scelta dell’articolatore

    Il messaggio del modello

    Le regole più importanti per il molleggio

    Le placche di svincolo

    Considerazioni finali

    Bibliografia

    Fonti

     

    212 pagine, 260 fotografie

  • ABC conoscenze basilari della tecnica di ceratura gnatologica naturale secondo Dieter Schulz

    Descrizione dettagliata dell’esecuzione della ceratura dei molari e premolari secondo la ceratura naturale.

    INDICE

    Introduzione

    Aspetti basilari e preparazione dei modelli

    La creatura gratologica naturale dei molari antagonisti

    La creatura gnatologica naturale dei premolari antagonisti

     

    141 pagine, 309 fotografie

  • Il protocollo

    Ognuno degli autori è specializzato in un proprio ambito: metallurgia, protesi totale, protesi rimovibile, protesi fissa ed implantare. Si è cercato un percorso che mettesse a valore queste competenze e le facesse in qualche modo confrontare, arricchire e confluire in un unico protocollo. Queste figure hanno la necessità, l’esigenza di avere in chiaro un protocollo comune tra concetti di protesi totale, di protesi rimovibile e protesi fissa. Il protocollo tende a dimostrare che, prescindendo dalla tipologia di trattamento terapeutico implantare scelto, dai materiali, dalle tecniche e tecnologie utilizzate, i concetti ed i protocolli della protesi totale sono indispensabili nella riabilitazione.

    INDICE

    Prefazione

    Introduzione

    Il caso

    Le arcate

    Procedimento

    Il montaggio dei denti

    I transfert 

    Boxaggio e chiave in gesso

    Imperniatura e fusione 

    Realizzazione della sovrastruttura 

    Ringraziamenti 

    Bibliografia 

     

    90 pagine • 365 fotografie 

  • NFP – protesi naturale e funzionale – protesi totale

    Dieter Schulz, esperto dell’occlusione conosciuto a livello mondiale ha pubblicato con grande successo articoli e libri che descrivevano la NAT in riferimento alla protesi fissa. Con quest’opera si è ora giunti alla completezza dell’insegnamento: l’autore descrive l’utilizzo del suo concetto di occlusione NAT applicato alla protesi totale. Gli odontotecnici che si occupano di protesi, indipendentemente dal settore in cui operano, possono trarre vantaggi dal concetto di Dieter Schulz. Gli esperti in protesi totale possono trovare sicuramente molti spunti dalla lettura di quest’opera durante il lavoro quotidiano. Dopo la descrizione della NAT in protesi totale, l’autore presenta in questo libro diversi casi clinici risolti con il suo concetto occlusale.

    INDICE

    Prefazione Peter Asselmann

    Introduzione Dr. Ottmar Kullmer

    Introduzione Dieter Schulz

    Storia – UR 501

    Trasferimento dati

    La sistematica del montaggio

    Ricostruzioni definitive nella NFR

     

    116 pagine • 533 fotografie

  • Il margine incisale

    Programmare! Questo vuol essere in primis il concetto espresso in questo testo per il conseguimento di un risultato estetico naturale. Seguendo i suggerimenti contenuti in questo libro, sia teorici sia pratici, qualsiasi odontotecnico, a prescindere dalle sue abilità, con un minimo di impegno e con tanta passione, potrà raggiungere l’aspirato traguardo. 

    INDICE

    Premessa

    Introduzione

    Osservazione dei denti naturali e successiva mappatura della loro struttura interna

    Conoscenza dettagliata del materiale ceramico utilizzato e tecnica di stratificazione ripetibile

    Il margine incisale. Il punto di forza nella espressione di un incisivo

    Ricerca della forma. Riproduzione attraverso l’interpretazione di particolari basilari che caratterizzano l’aspetto esteriore di un dente

    Composito e resine: provvisori, corone integrali e denti in protesi totale

    Casi clinici

    Ringraziamento

    Bibliografia

     

    172 pagine, 750 fotografie

  • La tessitura superficiale

    L’intento di questo manuale tecnico è quello di rendere consci gli odontotecnici e gli odontoiatri dell’importanza della tessitura superficie di un dente naturale e della sua possibile riproducibilità. Una domanda che viene posta spesso su questo argomento: alla distanza di dieci metri quanti segni superficiali si vedono? Basta consultare un comune libro di fisica per rendersi conto che i segni materici non si vedono, ma la diversa rifrazione della luce, prodotta dalla errata sensibilizzazione della superficie di un dente, produce una spettacolare discrepanza di valore (luminosità) fra il dente vero e la sua imitazione.

    INDICE

    Premessa

    La luce

    La forma

    Trattamento e lucidatura di un materiale ceramico

    La superficie del dente: la tessitura superficiale della materia

    La teoria dei segni

    Immagini dentali al microscopio

    La pratica

    Riepilogo

    Bibliografia

     

    112 pagine, 271 fotografie

  • Copybook Dental modelling technique AFG

    Sono molto felice di presentare agli studenti, agli odontotecnici e agli odontoiatri, questo manuale di disegni realizzato dai Training Lab AFG Italiani, basato su criteri matematico-geometrici e sui codici AFG. Questa tecnica di acquisizione cerebrale della forma dentale e di modellazione manuale o digitale è stata da me ideata a partire dal 1991, presentata per la prima volta in un congresso odontoiatrico a Roma nel 1998 e poi pubblicata in un articolo in 6 lingue nel 2002, pubblicato sul Dental Dialogue (teamwork media srl). La vera affermazione dell’AFG è però avvenuta nel 2010 con la pubblicazione del libro internazionale “AFG Modelling”, edito dalla teamwork media srl di Brescia (Italy), tradotto in tutte le lingue più importanti nei vari continenti.
    I disegni di questo manuale sono stati realizzati da Antonio Laratro e le modellazioni da Salvatore Loria, coadiuvati da tutti i Training Lab AFG in un lavoro di squadra che ha prodotto una guida didattica molto importante per i giovani studenti delle scuole e delle università, ma anche per i professionisti che approcciano per la prima volta al metodo.
    È decisivo comprendere che i codici numerici e le affermazioni statistiche che si incontrano in queste pagine rappresentano un ideale che deve essere sempre e assolutamente individualizzato, allo scopo di realizzare i denti di ogni singolo paziente e non imporgli una forma precostituita.
    Un artista scultore prima di realizzare una statua di un soggetto particolare deve passare per la capacità di realizzare una statua ideale; questo concetto vale anche per la modellazione dei denti: prima l’ideale, poi l’individuale.
    L’AFG è anche una specie di “sartoria dentale”, tanto i suoi codici sono sovrapponibili alle taglie usate per costruire i vestiti. Si dice che “una taglia non va bene a nessuno ma veste tutti” e così è anche nel nostro caso. I codici sono usati con lo stesso metodo con cui i sarti usano le loro misure per imbastire in modo provvisorio qualcosa che poi deve essere adattato con piccole modifiche numeriche.
    Tutti gli uomini sono diversi, ma noi possiamo trovare facilmente un vestito standardizzato nei tanti negozi di abbigliamento che si adatti alle nostre caratteristiche individuali, anche se non in modo assolutamente perfetto. Così è per l’AFG, con i suoi numeri distribuiti in una curva Gaussiana come nella sartoria, noi possiamo “imbastire” un progetto di forme dentali SML come il sarto farebbe con i suoi vestiti, che poi può essere individualizzato con minimi ritocchi numerici.
    L’AFG capovolge completamente i vecchi criteri di modellazione dentale delle tecniche precedenti, che erroneamente partivano dai dati delle articolazioni temporo-mandibolari, i quali potrebbero essere importanti solo per la posizione dei denti e non tanto per la forma, vanno considerati matematicamente approssimativi, essendo su base lineare, mentre il cavo orale è un sistema complesso-caotico. Le scienze mediche in particolare l’embriologia, ci insegnano che i denti sono geneticamente programmati, nascono a grandezza definitiva e si sviluppano completamente nella loro forma coronale quando delle ossa mascellari non è ancora presente uno sviluppo morfologico. Ai codici matematici AFG abbina tendenze geometriche ripetitive che caratterizzano in modo inconfondibile la dentatura umana.
    Risulta evidente che a questo manuale va abbinato un programma di formazione e di esercizio guidato dall’istruttore per poter comprendere appieno la tecnica in ogni suo aspetto.

  • Protesi totale

    Questo testo nasce come raccolta di articoli e conferenze clinico-tecniche in tema di protesi completa e parziale. Gli articoli e le conferenze sono limitati ad alcuni autori amanti della protesi totale che cercano di seguire la strada della coerenza nella riabilitazione del paziente portatore di protesi, senza enfatizzare o rendere tortuosa la strada del professionista. Purtroppo spesso si tende a “vedere“ ciò che non si sa costruire o non se ne conoscono nemmeno i processi di costruzione. Questo lavoro è supportato da tabelle tecniche e scientifiche sui materiali generalmente utilizzati. Gli autori vogliono dare un contributo concreto a chi immerso nel vasto mondo della protesi completa a volte dimentica che i fondamentali sono riconosciuti da tutti i grandi Maestri. Lo stesso testo non è sicuramente esaustivo nel panorama dell’edentulia totale, ma sicuramente sottolinea un percorso che possa essere semplice nel rispetto delle regole fondamentali.

  • La precisione nella restaurazione protesica

    Il termine “precisione” è oggi molto usato in odontoiatria, ma è necessario stabilire cosa si intende per precisione e fino a che punto può, e deve, essere spinta.
    Riteniamo evidente che la qualità di un lavoro protesico sia direttamente proporzionale alla sua precisione.
    Nel nostro lavoro ci siamo ispirati ai principi elaborati nel testo “Precisione e contorno nella ricostruzione protesica” di Martignoni e Schönenberger, riportandoli, ove possibile, nella nostra realtà quotidiana.
    Il primo dei principi dettati dal testo è il restauro dell’anatomia lesionata con l’obiettivo di ricondurla il più possibile verso la condizione originaria.
    Con l’avvento dei mezzi di ingrandimento, come strumento di lavoro, è stato possibile mettere a punto una tecnica operativa più sofisticata con la quale superare molti ostacoli anche se altre problematiche rimangono per ora insolute.
    Noi crediamo che le metodiche di lavoro sotto microscopio non abbiano portato alla perfezione assoluta, ma ad un grado di precisione sufficiente a creare una risposta positiva dei tessuti, tale da mantenerli in una condizione di salute stabile in situazioni igieniche normali.
    È importante individuare un parametro di confronto pratico che ci consenta di stabilire se un lavoro è sufficientemente preciso; a tale scopo sarà bene rifarsi a quanto pubblicamente accettato e cioè che la precisione e l’incorporazione, che vengono costantemente richieste nella esecuzione degli intarsi in oro, debbano essere trasferite in “toto” nella realizzazione delle corone complete.

    255 pagine, 444 fotografie

  • La protesi totale secondo Slavicek

    Si tratta di un testo scritto da odontoiatri ed odontotecnici praticanti, che guardano al di là della pura attività quotidiana, pensando al proprio lavoro in termini di continua ricerca. Gli autori descrivono step-by-step il procedimento riproducibile e codificato per l’esecuzione di una protesi totale secondo la metodica Slavicek trattando sia la parte clinica sia la parte tecnica. Sull’esempio di due casi di pazienti due team evidenziano ogni singolo passaggio di lavoro per ottenere una protesi totale secondo l’insegnamento del professore viennese che ha scritto la prefazione di questo testo.

    INDICE

    Premessa del Prof. Slavicek

    Introduzione

    Diagramma di flusso • Anamnesi • Ispezione del cavo orale • Teleradiografia • Ortopantomografia

    Cefalometria • Preterapia • Terapia definitiva

    Prima impronta delle arcate • Individualizzazione dell’altezza verticale • Prima registrazione di centrica • Applicazione dell’arco facciale

    Colatura dei modelli • Montaggio in articolatore • Costruzione delle basi in resina • Determinazione della lunghezza e inclinazione dell’incisivo inferiore • Determinazione del piano occlusale • Costruzione dei cucchiai individuali

    Verifica dei cucchiai • Controllo dell’estetica del vallo • Bordaggio • Impronta funzionale • Rilievo del rapporto di centrica e di verticalità • Arco di trasferimento • Forma e colore dei denti

    Boxaggio e colatura dei modelli definitivi • Montaggio in articolatore • Programmazione dell’articolare • Montaggio dei denti

    Prova estetica • Controllo dell’occlusione • Correzioni estetiche e funzionali • Determinazione della linea del post-dam

    Controllo del montaggio denti • Correzioni estetiche • Muffola • Resina e polimerizzazione • Controllo delle centriche attive • Controllo della dinamica • Rifinitura e lucidatura

    Consegna della protesi • Controllo e correzioni del caso • Istruzioni d’uso e manutenzione

    Rimontaggio in articolatore • Controllo occlusale e molleggio funzionale

    Gli autori

    Bibliografia

     

    144 pagine, 337 fotografie

  • Veneers ricostruzioni mininvasive

    Questo libro è stato concepito per presentare, attraverso l’esecuzione di alcuni casi, l’impostazione clinico-tecnica che è pressoché sovrapponibile sia nel caso di una riabilitazione che interessi un elemento singolo, sia nel caso di riabilitazioni più estese. Una riabilitazione che preveda la realizzazione di una o più faccette con una predicibilità elevata, che abbia cioè l’ambizione di soddisfare le esigenze estetico-funzionali dei nostri pazienti, richiede un’esecuzione estremamente accurata in ogni momento, secondo una successione di fasi clinico-tecniche standardizzate. Effettuando l’algoritmo procedurale in modo rigoroso, la scelta di eseguire delle riabilitazioni minimamente invasive risulterà facilmente percorribile e scevra da rischi.

    INDICE

    Prefazione 

    Ringraziamenti 

    Indicazioni e controindicazioni 

    Diagnosi 

    Mock-up

    Preparazioni dei denti 

    Immediate Dentin Sealing 

    Impronta definitiva 

    Provvisori

    Modello di lavoro

    Rilevamento del colore

    Scelta del materiale ceramico

    Preparazione dell’interfaccia rivestimento-ceramica

    Tecnica di stratificazione e rifinitura

    Reintervento sulla faccetta integrata 

    Cementazione

    Casi clinici

    Bibliografia

     

    240 pagine • 1336 fotografie

  • Estetica e tecnica dei nuovi materiali

    Il libro ha lo scopo di dare al clinico e all’odontotecnico una visione d’insieme delle opportunità e dei limiti offerti dall’utilizzo delle nuove strutture in allumina e zirconia a confronto con la metallo ceramica. L’intento è di presentare la possibilità di restaurare o ricostruire singoli denti o intere arcate con l’utilizzo di diverse tipologie tecniche e materiali.

    INDICE

    Presentazione del Prof. Francesco Simionato 

    Prefazione del Dott. Gaetano Calesini 

    Premessa e ringraziamenti

    Introduzione degli autori

    La gestione del paziente

    La comunicazione nel team 

    Indicazioni cliniche 

    Materiali ceramici tradizionali

    Materiali ceramici bioinerti di nuova generazione 

    Obiettivo naturalezza

    Indicazioni per la lavorazione di strutture in zirconia

    Le ceramiche dedicate

    Casi clinici – successi ed insuccessi

    Design delle strutture

    La precisione e la cementazione

    Bibliografia

     

    216 pagine • 1000 fotografie